Il 6 dicembre 2019 il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo della Repubblica Italiana e l'Incaricata del Governo Federale per la Cultura e i Mass Media della Repubblica Federale di Germania hanno sottoscritto un pdf Memorandum d'Intesa  sulla cooperazione nel progetto "Premio italo-tedesco per la traduzione", nell'intento di proseguire e intensificare  lo scambio culturale e intellettuale tra i due Paesi tramite la promozione reciproca della traduzione di opere letterarie.

Conferito sin dal 2008, fino al 2018 questo riconoscimento ha premiato ad anni alterni traduttori italiani e tedeschi che con il loro lavoro abbiano contribuito alla diffusione della letteratura contemporanea in entrambi i Paesi, per onorare il fondamentale ruolo dei traduttori in qualità di mediatori fra le culture, esaltando anche la traduzione come opera d’arte indipendente.

Nell'edizione 2018 il Premio per la miglior traduzione è stato conferito a Donata Berra per La guerra invernale in Tibet di Friedrich Dürrenmatt (Adelphi): mentre come miglior traduttore esordiente è stata premiata Daria Biagi per Materia prima di Jörg Fauser (L’Orma).
 
Con la stipula del nuovo Memorandum di Intesa, valido fino al 2025, si è stabilito di conferire ogni due anni, negli anni pari, il Premio per la migliore traduzione in lingua tedesca/italiana di un’opera letteraria (prosa o poesia) e il Premio alla carriera, tenendo alternativamente la Cerimonia di premiazione in Germania e in Italia, a cominciare dal 23 giugno 2020 a Berlino. Nell'occasione sono state premiate Verena von Koskull, Friederike Hausmann e Carola Köhler.
 
Il nuovo accordo in vigore prevede, inoltre, che siano organizzati negli anni dispari, con analoga alternanza, workshop italo-tedeschi per traduttori, la cui prima edizione si è tenuta nel 2019 a Berlino.