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  • Progetti nazionali
    Città che legge
    7 Mar, 2019
    Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha deciso, attraverso la qualifica di Città che legge, di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

    Progetti nazionali

    Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI, intende promuovere e valorizzare con la qualifica di Città che legge” l’Amministrazione comunale che si impegni a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Attraverso la qualifica di “Città che legge” si intende riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

    Progetti nazionali

    I dati emersi dalle indagini nazionali e internazionali sul numero dei lettori e sulle competenze di lettura (ISTAT, 2018; OECD, 2016) hanno indotto il Centro per il libro e la lettura a elaborare un progetto di educazione all’esperienza della lettura (Reading Literacy) come strumento di conoscenza e di crescita sia individuale sia collettiva. Per Reading Literacy si intende la capacità di “comprendere e utilizzare testi scritti, riflettere su di essi e impegnarsi nella loro lettura al fine di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e le proprie potenzialità e di essere parte attiva nella società” (OECD, 2013). 

     

    Progetti nazionali
    Leggere ad alta voce è un’arte, ma ormai è anche una pratica virtuosa che tutti gli scrittori hanno imparato: si chiama reading ed è un modo di porgere il senso, il ritmo, la musica e l’emozione di un romanzo a un pubblico di lettori ancora potenziali.
    Leggere ad alta voce “bene” o “molto bene” vuol dire aver capito un’opera al punto da saperla interpretare e recitare. Tutti dovrebbero abituarsi a leggere ad alta voce, è un modo di partecipare, di essere partner dello scrittore, di imporgli le proprie intonazioni. È un modo di gustare appieno la lettura e di condividerla.

    Per questo il Centro per il libro e la lettura ha lanciato nel 2019 la III edizione del Festival della lettura ad alta voce con un nuovo partner, l’Istituzione Biblioteche di Roma, che ha messo in campo competenze e strutture per il concorso per giovani lettori, in particolare studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, chiamati a leggere ad alta voce un brano di narrativa davanti a un pubblico. Sono state coinvolte 12 scuole dell’area metropolitana di Roma Capitale – quattro per ogni ordine scolastico –, scelte nelle diverse zone della città tra quelle che ospitano un BiblioPoint

    Progetti nazionali

    II Centro per il libro e la lettura, in occasione della campagna nazionale di promozione della lettura Il Maggio dei Libri, ha istituito un premio con l'intento di valorizzare l'impegno dei soggetti che hanno aderito alla campagna e di condividere buone pratiche per la promozione della lettura, incoraggiando al tempo stesso la partecipazione alle prossime edizioni.

    Progetti nazionali

    Il Centro per il libro e la lettura organizza ogni anno la Campagna Nazionale di promozione della lettura II Maggio dei Libri. La campagna inizia il 23 aprile, giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, e termina il 31 maggio.

    L'iniziativa, attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, vuole favorire e stimolare l'abitudine alla lettura, considerata elemento chiave della crescita personale, culturale e sociale.

    Progetti nazionali
    Leggimi 0-6 
    7 Mar, 2019

    Leggere sin dai primi mesi di vita, persino in età prenatale, rappresenta una buona pratica con importanti riflessi sullo sviluppo neurologico e cognitivo del bambino.

    Al fine di creare un modello di promozione della lettura per la fascia di età compresa tra 0 e 14 anni il Centro per il libro e la lettura ha realizzato tra il 2012 e il 2015 – in collaborazione con enti territoriali e associazioni di categoria quali l’Associazione italiana editori e l’Associazione italiana biblioteche – In Vitro, progetto sperimentale in sei territori pilota rappresentativi delle diverse realtà italiane: le province di Biella, Ravenna, Nuoro, Lecce, Siracusa e la regione Umbria.

    Nato da un Protocollo d’intesa tra Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Ministero della Salute e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il programma Leggimi 0-6 si pone sulla scia del progetto “In Vitro” con l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce in età prescolare, all’interno della famiglia, nelle strutture sanitarie, educative e sociali. Come previsto dal Protocollo d’intesa, poi condiviso con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, è stato creato un Comitato per la promozione della lettura composto da rappresentanti indicati dai tre Ministeri e dalla Conferenza delle Regioni. Il Comitato ha redatto un Piano d’Azione e ha indicato sette regioni nelle quali dare avvio in modo prioritario alle iniziative formative.

    L’attività è stata affidata al Centro per la Salute del Bambino (CSB), che ha curato, progettato e organizzato, con la supervisione del Centro per il libro e la lettura, 19 Corsi di formazione e informazione realizzati tra il 2017 e il 2018. Il Centro per il libro e la lettura ha inoltre curato con il CSB la grafica e la redazione delle due pubblicazioni edite dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

    Nel 2018 e nel 2019 il Centro per il libro e la lettura ha predisposto due Bandi “Leggimi 0-6”, indirizzati alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro, per individuare 10 e 24 progetti di promozione della lettura nella “Prima Infanzia” (fascia di età 0-6 anni) da realizzare con il sostegno economico del Centro.

    Seguono alcune pubblicazioni realizzate nell'ambito del Programma 0-6.

    pdf La lettura in famiglia. Una buona pratica per lo sviluppo del bambino

    pdf La lettura in famiglia. Guida alla diffusione di buone pratiche

    pdf Libri per bambini da 0 a 6 anni

     

    Progetti nazionali
    Libriamoci
    7 Mar, 2019

    Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole è l’iniziativa del Centro per il libro e la lettura, nata da un Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, che ogni anno coinvolge le scuole italiane di ogni ordine e grado, sia sul territorio nazionale che all’estero. La settima edizione di Libriamoci si svolge dal 16 al 21 novembre 2020.

    Il progetto intende promuovere la lettura tra gli studenti, invitando tutti gli istituti scolastici a inserire nelle proprie attività educative e formative alcuni momenti, svincolati da ogni valutazione scolastica, da dedicare alla lettura ad alta voce, considerata strumento fondamentale per la crescita emozionale e cognitiva dello studente. La campagna ‘Libriamoci’ gode di un portale dedicato: www.libriamociascuola.it, una piattaforma digitale che mette in contatto diretto docenti, bibliotecari, librai, editori, associazioni, scrittori, lettori, illustratori, offrendo uno spazio informativo dettagliato e consentendo di condividere buone pratiche, raccontare esperienze di lavoro, dare suggerimenti, cercare collaborazioni e coordinare la realizzazione dei progetti.

    Progetti nazionali

    All’arrivo dell’autunno, con le sue tinte calde e l’atmosfera che ancora profuma d’estate eppure già ammicca a giornate uggiose da trascorrere in compagnia di un buon libro, ecco puntuale l’appuntamento con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, il progetto nazionale – promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Centro per il libro e la lettura – che, nella sua sesta edizione, porta nelle scuole di ogni ordine e grado dall’11 al 16 novembre la magia delle pagine declamate ad alta voce.

    Premi

    Sono state presentate ieri, 6 novembre 2018, all’IBS Libraccio di Roma le cinquine finaliste per il Premio Strega ragazze e ragazzi 2019(quarta edizione), promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti Benevento – organizzatori del Premio Strega – con il Centro per il libro e la lettura.

    È intervenuto il presidente del Cepell Romano Montroni, con Stefano Petrocchi, Fabio Geda ed Elena Pasoli, membri del Comitato scientifico del premio, presieduto da Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, è composto anche dalla direttrice del Centro per il libro e la lettura Flavia Cristiano (Centro per il libro e la lettura), Nicoletta Gramantieri (Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Bologna), Laura Giaretta (Scuola elementare Marco Polo, Rosà), Martino Negri (Università degli Studi di Milano-Bicocca) e Paola Saoncella(Libreria Biblion, Granarolo).

    Il premio verrà assegnato in occasione della Bologna Children’s Book Fair (1-4 aprile 2019).

    Premi
    Nato con lo scopo di andare alle radici della passione per la lettura e per promuoverne il valore formativo e culturale fin dall’infanzia e dall’adolescenza, il Premio Strega Ragazze e Ragazzi è il nuovo concorso letterario promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento SpA, BolognaFiere – Bologna Children’s Book Fair, in collaborazione con BPER Banca, e Centro per il libro e la lettura.
     
    Giunto alla quinta edizione, il Premio è assegnato a opere di narrativa pubblicate in Italia, anche in traduzione, tra il 1 aprile dell’anno precedente e il 30 giugno dell’anno in corso e prevede due categorie di concorso: una per libri destinati a lettrici e lettori dai 6 ai 10 anni (+6) e una per lettrici e lettori dagli 11 ai 15 anni (+11). Grazie alla collaborazione con una rete di scuole primarie e secondarie (primo e secondo grado) distribuite sul territorio nazionale, sono proprio i giovanissimi lettori a decretare con il loro voto i vincitori nelle due categorie.

    Premi

    Istituito nel 2016 e giunto alla quarta edizione, il Premio Strega Ragazze e Ragazzi viene assegnato a libri di narrativa per bambini e ragazzi pubblicati in Italia, anche in traduzione, tra il 1° luglio dell’anno precedente e il 30 giugno dell’anno in corso. Il riconoscimento è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti Benevento – organizzatori del Premio Strega – con il Centro per il libro e la lettura (Cepell), istituto autonomo del MiBAC nato nel 2007 con il compito di divulgare in Italia la cultura del libro e della lettura, con BolognaFiere-Bologna Children’s Book Fair, il maggior evento fieristico di settore a livello internazionale.

    Premi
    Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, il MiBACT Centro per il libro e la lettura e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito delle iniziative finalizzate alla circolazione e alla conoscenza della letteratura fra gli adolescenti, promuovono il concorso di idee “Quando i ragazzi ci insegnano”, ideato dallo scrittore Eraldo Affinati
     
    Rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado italiane del territorio nazionale, "Quando i ragazzi ci insegnano" si inserisce in un piano di interventi complessivo che il MIUR, il MiBACT e il MAECI promuovono da anni per favorire la lettura all’interno delle istituzioni scolastiche. Il concorso vuole essere una occasione per far circolare la conoscenza della letteratura fra gli adolescenti rendendo i ragazzi protagonisti. Intende, inoltre, favorire lo scambio fra gruppi di studenti italiani in Italia e all’Estero, mettendoli in contatto attraverso gli Istituti italiani di cultura.
     
    Dopo aver approfondito in classe attraverso la collaborazione dei docenti la figura di un autore classico (moderno e non), gli studenti e le studentesse sono invitati a tenere una lezione realizzando a coppie un video della durata massima di 12 minuti in cui devono presentare, approfondire e descrivere un’opera (prosa o poesia) dell’autore scelto, significativo e rappresentativo del territorio in cui vivono gli autori dell’elaborato. Gli insegnanti “allenano” i ragazzi a confrontarsi con la propria capacità espositiva, facendoli esercitare sul modo più efficace per raccontare l’opera e l’autore scelto.
     
    La partecipazione al concorso è gratuita e, per l'edizione 2019/2020, l’invio degli elaborati è avvenuto entro il 29 febbraio 2020. Ogni istituzione scolastica può partecipare al concorso presentando un solo elaborato. Gli elaborati vengono raccolti dal dirigente scolastico o dal docente referente e inviati tramite posta ordinaria al seguente indirizzo: CEPELL – Centro per il libro e la lettura, Via Pasquale Stanislao Mancini 20, 00196 ROMA. Sulla busta deve essere riportata la dicitura: “Quando i ragazzi ci insegnano” e la denominazione della scuola. In caso di invio attraverso canali di posta elettronica si può utilizzare il seguente indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
     
    La commissione, composta per l'edizione 2019/2020 da Fabio Gambaro (Direttore dell’I.I.C di Parigi), Maria Greco (rappresentante del Cepell e presidente della giuria), Salvatore Schirmo (Direttore dell’I.I.C di Istanbul), Francesca Ripert (Ministero dell’Istruzione - D.G. per lo studente, l'integrazione e la partecipazione), Laura Pugno (Direttrice dell’I.I.C. di Madrid), ha decretato vincitori del concorso:
    • IIS “Hack” di Cotronei (KR) con l’autore Corrado Alvaro;
    • Liceo Scienze Umane “Galileo Galilei” di Firenze con l’autore Gianni Rodari;
    • IIS “ Einaudi” di Roma con l’autore Pier Paolo Pasolini.

    La premiazione avrà luogo in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

     
    Premi
    Cos'è Scelte di Classe?
     
    Non un concorso, ma un progetto, capillare e continuativo, per la promozione della lettura a partire dai più piccoli fino agli adulti di domani. Nasce così Scelte di classe. Leggere in circolo, giunto alla sua seconda edizione e organizzato da Biblioteche di Roma, Centro per il libro e la lettura e Associazione Playtown Roma: libri, editori, associazioni, scuole e biblioteche insieme per un progetto comune dedicato alla letteratura per ragazzi e ragazze.
    Premi
    Scriviamoci
    7 Mar, 2019

    “Scriviamoci” nasce nel 2015 con un obiettivo: abituare i ragazzi a scrivere per conoscersi meglio e per riappropriarsi del proprio tempo, ma anche per esprimere, attraverso la parola scritta, i pensieri più nascosti, le proprie passioni, i propri sentimenti.

    Il concorso di scrittura, giunto nel 2020 alla sua sesta edizione, è promosso dal Centro per il libro e la lettura e dall’Atlante digitale del ‘900 letterario, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il contributo del Gruppo editoriale Mauri Spagnol e di Bottega Finzioni.

    È rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia e di quelle italiane all’estero.

    Nelle edizioni dal 2015 al 2017 il concorso ha riscosso un grande successo, raccogliendo circa 1600 elaborati provenienti da oltre 600 istituti scolastici. All’edizione 2018 erano stati presentati complessivamente 263 lavori: inviati da 111 scuole partecipanti (di cui: 50 Licei e 61 Istituti superiori), distribuite in 18 regioni italiane e in Croazia (2 scuole italiane). Nel 2019 il premio ha riscontrato la partecipazione di 80 istituti scolastici (54 Licei e 26 Istituti superiori), distribuiti in 16 regioni italiane e una scuola italiana all’estero (Alessandria d’Egitto), per un totale di 183 elaborati.

    Il tema dell'edizione 2020 è stato: "Il mondo che vorrei. Riferendoti all’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo sostenibile, componi un racconto che prenda come spunto uno dei diciassette obiettivi contenuti in quel documento, per far sì che i bisogni del presente non compromettano quelli delle future generazioni”.

    Sono pervenuti 89 elaborati provenienti da 42 istituti scolastici (29 Licei e 13 Istituti superiori), distribuiti in 14 regioni italiane e 2 scuole italiane all’estero (Parigi, Francia e S. Carlos de Bariloche, Argentina). 

    La Commissione giudicatrice del concorso, ha decretato vincitori:

    I classificato: Ludovica Ecora, 1968

    II classificato: Martina Dachille, Il mostro

    III classificato: Serena Coviello: Città di viventi

    Ai vincitori va un kit di libri messi a disposizione dal gruppo GEMS; il primo classificato parteciperà a uno stage presso Bottega Finzioni di Bologna. I racconti dei vincitori assieme a una selezione di finalisti potranno essere oggetto di una pubblicazione. La premiazione si terrà nel corso della prossima edizione del Salone del libro di Torino il cui programma è in corso di definizione.

    Premi

    Nato nel 2018, "Scriviamoci di più" è la versione "aumentata" del concorso letterario Scriviamoci. Sviluppato dall'Istituto Papareschi di Roma in rete con l’Istituto Telesia di Telese Terme (BN), con la collaborazione del Centro per il libro e la lettura e con i fondi della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR, il Premio ha una duplice missione: avvicinare gli studenti alla scrittura e facilitare l’inclusione scolastica.

    Iniziative all'estero

    Il Centro per il libro e la lettura sostiene, nell’ambito delle iniziative di promozione del libro italiano all’estero, la preparazione e la realizzazione del Festival Italissimo che si svolge ogni anno in diversi luoghi di Parigi: la Maison de la Poésie, l’Istituto italianodi Cultura, Sciences Po, il Liceo italiano Leonardo Da Vinci, il Liceo Jean-Jacques Rousseau di Sarcelles, l’Università La Sorbonne, il Pantheon.

    Il Festival, giunto nel 2019 alla sua quarta edizione, propone numerosi eventi di diverse forme e contenuti legati alla letteratura e alla cultura italiana: incontri, dibattiti, letture, proiezioni, installazioni che richiamano un pubblico numeroso ed entusiasta.

    La quinta edizione, inizialmente prevista per il mese di aprile 2020 e poi rinviata in conseguenza della situazione eccezionale legata all'emergenza sanitaria, si tiene dall'8 al 13 ottobre.

    Iniziative all'estero
    Annunciato durante la XX edizione della Non/Fiction International Book Fair di Mosca a novembre 2018, ha preso il via nel 2019 il premio bilaterale a cadenza annuale Intersezioni. Italia-Russia, istituito dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca. Inserendosi in un ampio contesto di scambio e vicinanza intellettuale dell’Italia all’estero, il Premio nasce con l’intento di valorizzare la letteratura italiana e russa, proponendosi come veicolo di virtuosa contaminazione culturale.
     
    Il Premio offre infatti al vincitore la possibilità di vedere il proprio libro tradotto e pubblicato dall’italiano al russo e viceversa, favorendo così una più ampia conoscenza di opere già apprezzate nei due Paesi e contribuendo a far emergere le nuove voci delle due letterature.
     
    Presieduta da Flavia Cristiano e Olga Strada, che fino al 2019 sono state rispettivamente direttore del Centro per il libro e la lettura e direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, la Commissione è composta da personalità di spicco del mondo culturale, invitate a selezionare e votare i titoli in gara. Nell’anno di premiazione di un libro italiano in Russia spetta ai giurati italiani proporre opere oggetto di votazione da parte di tutti; per l’edizione successiva i ruoli si invertono.
     
    Fanno parte della giuria: Filippo La Porta, saggista e critico letterario, lo scrittore e traduttore Paolo Nori, lo scrittore e saggista Alberto Rollo e i loro colleghi russi Anna Jampol’skaja, traduttrice e filologa, e Evgenij Solonovic, italianista e traduttore.
     
    Il vincitore della prima edizione, Alessio Forgione, autore di "Napoli mon amour" (NN Editore, 2018), è stato premiato il 13 giugno 2019 a Mosca, nel corso di una cerimonia di premiazione che si è tenuta nell’elegante cornice della Biblioteca delle letterature straniere.
    Iniziative all'estero

    Il 6 dicembre 2019 il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo della Repubblica Italiana e l'Incaricata del Governo Federale per la Cultura e i Mass Media della Repubblica Federale di Germania hanno sottoscritto un pdf Memorandum d'Intesa  sulla cooperazione nel progetto "Premio italo-tedesco per la traduzione", nell'intento di proseguire e intensificare  lo scambio culturale e intellettuale tra i due Paesi tramite la promozione reciproca della traduzione di opere letterarie.

    Sottocategorie

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