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    All’arrivo dell’autunno, con le sue tinte calde e l’atmosfera che ancora profuma d’estate eppure già ammicca a giornate uggiose da trascorrere in compagnia di un buon libro, ecco puntuale l’appuntamento con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, il progetto nazionale – promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Centro per il libro e la lettura – che, nella sua sesta edizione, porta nelle scuole di ogni ordine e grado dall’11 al 16 novembre la magia delle pagine declamate ad alta voce.

    Leggere ad alta voce è un’arte, ma ormai è anche una pratica virtuosa che tutti gli scrittori hanno imparato: si chiama reading ed è un modo di porgere il senso, il ritmo, la musica e l’emozione di un romanzo ad un pubblico di lettori ancora potenziali.
    Leggere ad alta voce “bene” o “molto bene” vuol dire aver capito un’opera al punto da saperla interpretare e recitare. Tutti dovrebbero abituarsi a leggere ad alta voce, è un modo di partecipare, di essere partner dello scrittore, di imporgli le proprie intonazioni. E’ un modo di gustare appieno la lettura e di condividerla.

    Per questo il Centro per il libro e la lettura rilancia per l’anno scolastico 2018-2019 la III edizione del Festival della lettura ad alta voce con un nuovo partner, l’Istituzione Biblioteche di Roma, che mette in campo competenze e strutture per il concorso per giovani lettori, in particolare studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, chiamati a leggere ad alta voce un brano di narrativa davanti a un pubblico. Sono coinvolte quest’anno 12 scuole dell’area metropolitana di Roma Capitale – quattro per ogni ordine scolastico –, scelte nelle diverse zone della città tra quelle che ospitano un BiblioPoint

    I dati emersi dalle indagini nazionali e internazionali sul numero dei lettori e sulle competenze di lettura (ISTAT, 2018; OECD, 2016) hanno indotto il Centro per il libro e la lettura a elaborare un progetto di educazione all’esperienza della lettura (Reading Literacy) come strumento di conoscenza e di crescita sia individuale sia collettiva. Per Reading Literacy si intende la capacità di “comprendere e utilizzare testi scritti, riflettere su di essi e impegnarsi nella loro lettura al fine di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e le proprie potenzialità e di essere parte attiva nella società” (OECD, 2013).

    La scuola rappresenta un elemento chiave che può aiutare bambini e ragazzi alla pratica di ragionamento, all’apprendimento continuo e alla partecipazione alla vita sociale. Prerequisito fondamentale è la formazione di docenti ed educatori. Un adulto (che sia insegnante o no) può diventare un promotore della lettura avvicinandosi agli strumenti e alle proposte di lettura offerte dalla ricca e stimolante produzione editoriale per bambini e ragazzi, ricordando, sulla scorta di Rodari, che i libri non si prescrivono e tantomeno si impongono: i libri si consigliano, si propongono, aiutando i giovani lettori a scoprirne la bellezza, fin dalla più tenera età.

    Con il progetto Educare alla lettura il Cepell si pone l’obiettivo di promuovere percorsi formativi che consentano agli insegnanti di ogni ordine scolastico di approfondire competenze e conoscenze nell’ambito della letteratura giovanile e della formazione di giovani lettori. Allo scopo sono stati realizzati materiali fruibili online, come Invito alla lettura prodotto da RAI Scuola, vincitore del FELA Literacy Award 2019, un programma televisivo e online dedicato alla formazione a distanza di docenti e educatori nel campo della Reading literacy. I contenuti del programma sono il risultato di un lavoro di ricerca e di selezione di studi e approcci utilizzati nel mondo per insegnare e promuovere la lettura e sono allineati alle indicazioni nazionali fornite dal MIUR (2012) nel curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.

    A supporto del progetto, nel 2019 è nato IoLeggoConTe, portale tematico dedicato ai lettori da 0 a 20 anni, suddiviso per fasce d'età, con uno sguardo rivolto ai nuovi linguaggi.  E’ inoltre in corso un’attività di ricerca sulle competenze dello specialista della lettura, in collaborazione con la Libera Università di Bolzano.

    In collaborazione con il Salone Internazionale del libro di Torino, il Centro per il libro propone ogni anno incontri formativi dedicati ad insegnanti, bibliotecari, operatori culturali ed educatori in genere. Gli incontri offrono l’occasione di conoscere autori e illustratori italiani e internazionali, esperti di editoria e di tematiche educative, per affrontare i temi dell’educazione alla lettura e accrescere le proprie competenze sulle metodologie didattiche e sulla produzione editoriale per bambini e ragazzi.

    Nel 2018 è stato promosso un primo Bando per diffondere iniziative di formazione rivolte ai docenti di ogni grado scolastico, focalizzate sulle competenze della Reading Literacy: il risultato è stata l’assegnazione di finanziamenti per la realizzazione di 15 progetti di educazione alla lettura e alla letteratura, distribuiti sul territorio nazionale.

    Nell'ambito delle attività di educazione alla lettura sono stati anche realizzati i Giochi di parola e di lettura, quattro tutorial sperimentali destinati a studenti e insegnanti, nati da incontri formativi sulla lettura espressiva tenuti da docenti del Teatro di Roma.

     

    È ampiamente dimostrato che leggere sin dai primi mesi di vita, persino in età prenatale e comunque in età prescolare, rappresenti una buona pratica con importanti riflessi sullo sviluppo neurologico e cognitivo del bambino.

    Al fine creare un modello di promozione della lettura per la fascia di età da compresa tra i 0 e i 14 anni il Centro per il libro e la lettura ha avviato, tra il 2012 e il 2015, in collaborazione con enti territoriali e associazioni di categoria quali l’Associazione italiana editori e l’Associazione italiana biblioteche il progetto “In Vitro”. Trattandosi di un progetto sperimentale sono stati selezionati sei territori pilota rappresentativi delle diverse realtà italiane: le province di Biella, Ravenna, Nuoro, Lecce, Siracusa e la regione Umbria. In questi territori sono state attuate diverse attività di promozione (distribuzione di kit per famiglie con neonati, concorsi a premi per scuole primarie e secondarie, attività di formazione per promotori della lettura, creazione di banche dati contenenti buone pratiche di promozione della lettura e selezioni di testi consigliati per le diverse fasce di età).

    Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani attraverso la qualifica di Città che legge ha deciso di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

    Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole è l’iniziativa del Centro per il libro e la lettura, nata da un Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, che ogni anno coinvolge le scuole italiane di ogni ordine e grado, sia sul territorio nazionale che all’estero. La sesta edizione di Libriamoci si terrà dall’11 al 16 novembre 2019.

    Il progetto intende promuovere la lettura tra gli studenti, invitando tutti gli istituti scolastici ad inserire, nelle proprie attività educative e formative, alcuni momenti da dedicare alla lettura ad alta voce, considerata strumento fondamentale per la crescita emozionale e cognitiva dello studente. La campagna ‘Libriamoci’ gode di un portale dedicato: www.libriamociascuola.it, una piattaforma digitale che mette in contatto diretto docenti, bibliotecari, librai, editori, associazioni, scrittori, lettori, illustratori, offrendo uno spazio informativo dettagliato e consentendo di condividere buone pratiche, raccontare esperienze di lavoro, dare suggerimenti, cercare collaborazioni e coordinare la realizzazione dei progetti.

    Il Centro per il libro e la lettura organizza ogni anno la Campagna Nazionale di promozione della lettura II Maggio dei Libri. La Campagna inizia il 23 aprile, giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, e termina il 31 maggio.

    L'iniziativa, attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, vuole favorire e stimolare l'abitudine alla lettura, considerata elemento chiave della crescita personale, culturale e sociale.

    Nato nel 2018, "Scriviamoci di più" è la versione "aumentata" del concorso letterario Scriviamoci. Sviluppato dall'Istituto Papareschi di Roma in rete con l’Istituto Telesia di Telese Terme (BN), con la collaborazione del Centro per il Libro e la Lettura e con i fondi della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR, Il Premio ha una duplice missione: avvicinare gli studenti alla scrittura e facilitare l’inclusione scolastica

    Il risvolto innovativo risiede nel regolamento, poiché sono ammesse solo coppie di autori di cui uno disabile, per cercare di dare sempre più al termine disabilità la valenza di differenza: siamo forse diversi nel pensare un soggetto, diversi nello scegliere un’espressione nella narrazione, diversi nell’immaginare un finale per il racconto, ma assolutamente abili di fantasticare, di essere creativi, di vivere delle sensazioni. Partecipare alla vita sociale del gruppo classe prima e del contesto lavorativo e sociale poi, sviluppa in ogni individuo una percezione del sé migliore, ma certo è che nelle persone con qualche disabilità ne potenzia enormemente la dimensione progettuale allargando le prospettive future. 

    Il 3 giugno scorso sono stati proclamati a Palazzo Merulana i racconti vincitori della prima edizione di "Scriviamoci di più", raccolti nel volume Compagni di Penna - I racconti delle ragazze e dei ragazzi che hanno partecipato al concorso "Scriviamoci di più"

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