Il Ministero degli Affari Esteri e l’Incaricato per gli Affari Culturali e i Media della Repubblica Federale di Germania insieme al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo italiano e in collaborazione con il Goethe-Institut e il Centro per il libro e la lettura, promuovono il Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria.

Conferito sin dal 2008, questo riconoscimento premia ad anni alterni traduttori italiani e tedeschi che con il loro lavoro abbiano contribuito alla diffusione della letteratura contemporanea in entrambi i Paesi. Nell’intento di dare continuità allo scambio intellettuale e culturale fra Germania e Italia, questo premio vuole onorare il fondamentale ruolo delle traduttrici e dei traduttori in qualità di mediatori fra le culture, esaltando anche la traduzione come opera d’arte indipendente.

Due i premi assegnati: quello per la miglior traduzione e il premio esordienti.

Nel 2018 il Premio per la miglior traduzione è stato conferito a Donata Berra per La guerra invernale in Tibet di Friedrich Dürrenmatt (Adelphi Edizioni): mentre come miglior traduttore esordiente è stato premiata Daria Biagi per Materia prima di Jörg Fauser (L’Orma Editore).

 

pdf Comunicato stampa Premio Italo-Tedesco per la Traduzione 2018