Promosso dal Centro per il libro e la lettura con l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca e in partnership con l’Associazione Giri di parole, il premio annuale bilaterale Intersezioni. Italia-Russia, annunciato durante la XX edizione della Non/Fiction International Book Fair di Mosca, ha completato la prima delle due fasi di votazione previste dal suo regolamento, selezionando la sestina finalista.

A nominare e votare i titoli in gara, una commissione composta da personalità del panorama culturale italiano e russo - Anna Jampol’skaja, traduttrice e filologa, Filippo La Porta, saggista e critico letterario, Paolo Nori, scrittore e traduttore, Alberto Rollo, scrittore e saggista, Evgenij Solonovic, italianista e traduttore - insieme ai due rappresentanti delle istituzioni promotrici, le direttrici del Centro per il libro e la lettura Flavia Cristiano e dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca Olga Strada.

Nato con l’intento di promuovere la letteratura verso un pubblico sempre più ampio, il Premio offre al vincitore la possibilità di vedere il proprio libro tradotto e pubblicato dall’italiano al russo e viceversa, favorendo così una più ampia conoscenza di opere contemporanee già apprezzate nei due Paesi e contribuendo a valorizzarle oltre i rispettivi confini.

Seguendo un meccanismo di alternanza annuale, nell’anno di premiazione di un libro italiano a Mosca sono i componenti italiani della giuria a proporre i titoli, votati poi da tutti; viceversa, nell’anno di premiazione di un libro russo, a proporre i titoli, votati poi da tutti, saranno i loro colleghi russi.

Selezionata quest’anno dai giurati italiani, la sestina finalista della prima edizione del premio Intersezioni. Italia-Russia, aperto a romanzi e racconti pubblicati tra il 1 gennaio 2018 e il 28 febbraio 2019, è così composta:

Napoli mon amour (NN editore) di Alessio Forgione
L’innocente (Mondadori) di Marco Franzoso
Pura invenzione. Dodici variazioni su Frankenstein di Mary Shelley (Marsilio) di Lisa Ginzburg
Spifferi (La Nave di Teseo) di Letizia Muratori
Follia maggiore (Sellerio) di Alessandro Robecchi
Addio fantasmi (Einaudi) di Nadia Terranova

La presentazione dei finalisti inaugura la seconda fase, che prevede la votazione da parte della giuria nel suo complesso.
Il vincitore sarà annunciato il 13 giugno a Mosca, nel corso di una cerimonia di premiazione che si terrà significativamente nell’elegante cornice della Biblioteca delle letterature straniere.