Palermo è i libri e i palermitani sono i librai. Con questa straordinaria iniziativa si è dimostrato che tutto si tiene e che il libro può essere un punto di incontro anche di realtà talmente diverse da pensarle estranee tra loro. Dalla pedonalizzazione alla promozione turistica, passando per la lettura dei libri”. 

Queste le parole del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando a proposito dello straordinario successo della 4° Edizione della Via dei Librai, svoltasi dal 26 al 28 aprile, che ha visto la partecipazione di quasi 100.000 persone. Tre giorni di eventi e iniziative culturali che hanno coinvolto cittadini di tutte le età e turisti rendendo la città vivace e vibrante in nome dei libri e della lettura. 

La Via dei Librai e le isole letterarie, dai Quattro Canti fino alla Cattedrale sono state allegramente invase tanto dal pubblico quanto dai numerosi protagonisti di questa edizione: giornalisti, scrittori, attori, musicisti, scuole e associazioni culturali. L’afflusso nei luoghi della manifestazione è stato notevole: per fare un esempio la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana ha registrato per esempio 12 mila ingressi nel solo week end della manifestazione. Grande soddisfazione inoltre per i librai e gli editori partecipanti che hanno registrato un incremento medio nelle vendite del 40%.

“Siamo felici – hanno commentato gli organizzatori Giovanna Analdi (Presidente Associazione ‘Cassaro Alto’), Francesco Lombardo, Giulio Pirrotta e Giuseppe Scuderi – del successo dell’esperimento che ha visto prolungare a tre giorni la durata della manifestazione. Siamo già pronti per approfondire la riflessione ed il progetto, insieme a tutti i partner che hanno collaborato alla sua riuscita, per preparare la quinta edizione dell’aprile 2020.”

L’iniziativa, realizzata anche sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura, è diventata in pochi anni uno dei punti di riferimento per le attività culturali cittadine, grazie innanzitutto agli storici librai del Cassaro alto, ai tanti editori palermitani e agli appassionati dei libri e della lettura. La città di Palermo, che come “Città che legge” ha già stipulato il patto locale per la lettura, conferma così ancora una volta il suo serio impegno nella promozione culturale.