A seguito di un viaggio della memoria ad Auschwitz, epicentro della Shoah che ha scosso il Novecento, un gruppo di studentesse e di studenti di alcuni licei romani ha iniziato a immaginare un modo diverso di ricordare quei terribili avvenimenti. Dall’incontro di questi ragazzi e di queste ragazze con Studio Azzurro – collettivo di artisti italiani attivo nel campo della videoarte e dei nuovi media – è nata la mostra al Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz (Palazzo delle Esposizioni, dal 26 gennaio al 31 marzo 2019), la prima mostra esperienziale ideata da studenti in uno spazio istituzionale della Capitale, da vivere come un invito a compiere un percorso fisico e mentale per mantenere accesa la memoria della storia.

 

 

La riflessione e l’urgenza attorno a cui ruota il progetto espositivo nascono dalla consapevolezza di essere l’ultima generazione che ha la possibilità di un incontro diretto con i Testimoni, i sopravvissuti ai campi di concentramento, e dalla necessità di continuare a far intrecciare questo patrimonio di memoria con i linguaggi e le sfide poste dalla contemporaneità. Il percorso della mostra ci guida in questa esperienza, creando un legame tra i Testimoni e le generazioni future. Attraverso la poetica che distingue internazionalmente il lavoro di Studio Azzurro, l’esposizione crea una narrazione esperienziale rivolta alla fruizione collettiva e al coinvolgimento emotivo del pubblico, con una serie di tappe che richiedono in alcuni casi la sua attiva partecipazione.

Il progetto fa parte di MEMORIA genera FUTURO, programma di appuntamenti coordinato da Roma Capitale in occasione del Giorno della Memoria 2019.

Domenica 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, l’ingresso sarà gratuito.  Alle ore 17 in sala cinema sarà proiettato il documentario di Radu Jude THE DEAD NATION.