Mercoledì 27 marzo 2019, alle ore 17,00, presso la Sala Conferenze dell’Istituzione Biblioteche di Roma (Via Ulisse Aldrovandi 14/a), si terrà la presentazione del volume di Leyla Vahedi Leggere prima di leggere: albi illustrati e libri app nell’età prescolare (AIB, 2018), Premio Giorgio De Gregori 2017.  Il volume indaga la lettura della primissima infanzia attraverso la lente privilegiata dell’albo illustrato e delle sue declinazioni digitali, approfondendone usi, modalità e relazioni messe in campo. La ricerca sulle pratiche di lettura delle fasce prescolari e sulla relativa letteratura (cartacea e digitale) è completata da analisi del dibattito professionale, osservazioni partecipanti di attività di lettura e testimonianze degli attori coinvolti.

Programma

Saluti di benvenuto
Paolo Fallai, Presidente dell’Istituzione Biblioteche di Roma

Introduce e modera
Egizia Cecchi, AIB Lazio

Relazioni
Rosarita Digregorio, Responsabile della Biblioteca Valle Aurelia, Istituzione Biblioteche di Roma
Simona De Stasio, Docente nel Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche – Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, LUMSA

Al termine delle relazioni, l’Autrice sarà a disposizione per dialogare con i presenti.

Conclusioni
Letizia Tarantello, già Istituzione Biblioteche di Roma

La partecipazione è libera e gratuita e dà diritto a un attestato di partecipazione, rilasciato dall’AIB.

Leyla Vahedi (1984) è laureata in Storia della Filosofia alla Sapienza Università di Roma e dottore di ricerca in Comunicazione e ricerca sociale nella stessa università. Nel 2018 ha conseguito il diploma della Scuola vaticana di biblioteconomia. Si occupa di storia della lettura, alfabetizzazione precoce, biblioteche per ragazzi ed è tra i soci fondatori di Cartastraccia, associazione di promozione della lettura, che dal 2011 collabora con biblioteche, istituti di cultura, scuole, luoghi sanitari.

Il Premio “Giorgio De Gregori”, promosso dai figli Luigi e Francesco e dall’Associazione italiana biblioteche, vuole ricordare la figura di Giorgio De Gregori, scomparso nel 2003, con un riconoscimento a lavori di studio e ricerca inediti, su argomenti d’interesse per le biblioteche, che abbiano come autori giovani di età inferiore a 35 anni.